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COMMOVENTE SALUTO ALLA NOSTRA PRESIDE

BIANCA MARIA TAGLIAFERRI DOPO 24 ANNI DI DEDIZIONE

 

8 GUGNO 2024. Ultimo giorno di scuola. È stata una giornata densa di emozioni all'Istituto Alberghiero di Assisi, dove la nostra Preside Bianca Maria Tagliaferri ha salutato gli studenti dopo quasi un quarto di secolo di servizio instancabile. La Preside, che raggiungerà la pensione dopo 24 anni di leadership nella nostra scuola, è stata onorata con un'affettuosa celebrazione da parte dell'intera comunità scolastica. All'uscita dalla scuola, centinaia e centinaia di studenti si sono radunati per tributarle un caloroso saluto corale, un gesto toccante che ha colmato di gratitudine la Preside per il legame speciale costruito in tutti questi anni. Con gli occhi lucidi dall'emozione, ha abbracciato simbolicamente ogni singolo studente, ringraziandoli per l'affetto dimostrato e per aver reso la sua carriera un'esperienza indimenticabile. "Questi ragazzi sono stati la mia seconda famiglia," ha dichiarato la Preside con la voce rotta dalla commozione. "Li porterò sempre nel mio cuore." I docenti e il personale non hanno potuto trattenere le lacrime di fronte a questa scena commovente, un tributo meritato per una leader che ha dedicato anima e corpo al successo e al benessere degli studenti. La Preside lascerà un'eredità duratura all'Istituto Alberghiero di Assisi, avendo contribuito a formare innumerevoli giovani vite e preparato intere generazioni a brillanti carriere nel settore dell'ospitalità.

 

LETTERA DELLA PRESIDE AGLI STUDENTI

 

Care ragazze e cari ragazzi

 

eccoci giunti a questo ultimo giorno di lezione per voi, ultimo soprattutto per le classi quinte ed anche per me. Un ultimo giorno che, almeno per un po’ condivideremo, tutti insieme voi, i vostri insegnanti, il personale a.t.a. ed io. Vi immagino tutti, in questo momento, nelle vostre aule con i professori, immagino i vostri visi, quei visi che conosco e che ho incontrato quasi ogni giorno in questi anni scolastici vedendovi crescere ed andare verso la vita. Ognuno di voi, con la propria indole, il proprio modo di essere, la propria storia personale. Ho potuto incontrarvi grazie alla scuola, alla nostra scuola che, a volte, e forse spesso, alcuni di voi vedono come un luogo da cui allontanarsi, ma che poi, quasi sempre, finisce per attrarre come una magica calamita e finisce per ricondurre qui dove è possibile ogni giorno stare con tante persone e, anche quando nascono incomprensioni, prevale sempre la gioia di essere insieme. Sappiate che anche per me è così, sappiate che, pur nelle preoccupazioni attraversate e nell’impegno significativo che è richiesto a chi ha la responsabilità della guida, tanto più se si tratta di una comunità educativa composta di tante giovani vite come le vostre, in me ha sempre prevalso la spinta positiva, la forza emotiva che mi è giunta soprattutto da voi. Le soddisfazioni che sono arrivate ogni volta che avete conseguito un traguardo (grande o piccolo che fosse) per me hanno dato un significato speciale a tutti questi lunghi anni di servizio a sento che mi hanno via, via arricchito sempre di qualcosa di nuovo.

Vorrei che sapeste che quando vi ho potuto ascoltare, quando ho potuto rispondere ad una vostra richiesta di confronto e, a volte, di aiuto, l’ho fatto credendo di poter dare un piccolo contributo in una fase importante della vostra vita. Ma anche, e forse soprattutto, quando vi ho rimproverato, quando ho cercato, insieme ai vostri insegnanti, di ricordarvi e farvi riflettere sulle regole che sono vera garanzia di un vivere civile ed espressione di popoli adulti in grado di meritare la democrazia, l’ho fatto perché convintamente credo che ad ognuno di voi vada dedicato anche l’impegno costante di educarvi che, a volte, è accompagnato dall’ingrato compito di dire “no”. Quei “no”, che sono difficili da pronunciare e da accettare, ma che aiutano a crescere, a cercare altre soluzioni, a dare forza di volontà e di carattere per prepararsi ad affrontare meglio la vita. Vi raccomando di avere rispetto di voi stessi curando l’educazione personale, il garbo, esprimendo gli aspetti migliori che, ne sono sempre stata convinta, ci sono in ognuno di voi, coltivando pensieri positivi, usando parole di accoglienza verso l’altro. Ecco, l’accoglienza, l’ascolto, il mettersi nei panni di chi si ha dinanzi conducono al rispetto degli altri, rendono solidi ed indissolubili i legami familiari, fanno nascere nuove amicizie con fiducia ed affidamento reciproco, permettono di condividere i momenti di gioia e di trovare sostegno in quelli (speriamo rari) di difficoltà. Mi auguro che davvero questo sia lo spirito, che, insieme alle vostre famiglie, siamo riusciti a trasmettervi a scuola e soprattutto spero che voi lo abbiate appreso e fatto vostro.

Abbiate cura di voi, delle vostre giovani vite, sappiate custodirle come tesori rari, anzi unici, scegliendo di ispirarvi ai veri e profondi valori umani, appunto il rispetto degli altri, in famiglia, a scuola, nel tempo dello svago, il confronto e la tolleranza verso chi è espressione di differenze al fine anche di costruire un vero rapporto di scambio e di crescita reciproca, la solidarietà verso chi è meno fortunato o più fragile e a cui una vicinanza leale o un aiuto può, e non di poco, migliorare l’esistenza. Abbiate cura dell’ambiente in cui viviamo, così come i vostri docenti, in vario modo, vi insegnano, con comportamenti di responsabilità tenendo a mente che anche un semplice gesto, compiuto con regolarità, ha un suo preciso significato e valore; la nostra grande madre Terra si salverà e ci salverà solo se sapremo prendercene cura, se saremo figli degni dei suoi doni.

So che per alcuni di voi l’impegno nello studio è difficile da sostenere perché richiede forza di volontà, piccoli, ma quotidiani sacrifici, rinunce e, dunque, è più semplice non attribuirgli valore così si crea un alibi per non studiare. E’ un inganno in cui non dovete mai cadere, è un torto che non dovete mai fare a voi stessi perché la conoscenza è indispensabile nella vita, ed inoltre è sempre qualcosa che l’arricchisce. Non stancatevi mai di avere interesse, curiosità intellettuale, di chiedervi il perché e di interrogarvi sul significato delle cose. Non vi fate incantare dalle facili proposte che si ammantano di rapidi successi di vario genere perché spesso durano lo “spazio di un mattino” lasciando poi vuoto, delusione ed amarezza. Al contrario la vera educazione familiare, la buona formazione scolastica sono come la pelle: nessuno ve le potrà togliere o sottrarre, faranno parte del vostro patrimonio di persona, un patrimonio immateriale ma di un valore inestimabile che non è soggetto a svanire e vi accompagnerà tutta la vita. La cultura personale vi potrà sempre aprire nuovi orizzonti, vi darà la possibilità di leggere il mondo in modo più profondo e completo anche nella complessità della nostra contemporaneità e potrà essere un prezioso strumento di difesa in eventuali difficoltà per farvi individuare la via migliore da seguire.

Cercate nella vita la bellezza intesa come diceva il filosofo Hegel come “categoria dello spirito”, alimentate sempre la speranza dentro e fuori di voi, nei pensieri, nei gesti, nelle parole come voi, forse senza saperlo. Siete riusciti ad alimentarla sempre in me. Forse le mie parole vi potranno sembrare lontane, ma se solo un po’, in questi anni, sono riuscita a parlarvi davvero, a dialogare con voi, sapete bene che le scrivo perché mi siete stati e mi siete cari, perché la presenza di ciascuno di voi (in un unicum irripetibile) ha dato ogni giorno significato al mio lavoro ed un significato davvero elevato come poche professioni consentono, un significato che ha portato con sé tanta ricchezza emotiva.

Vi sono grata per la vostra presenza nel nostro bellissimo Istituto e, nel salutarvi idealmente uno ad uno, voglio anche che sappiate che per me è stato un privilegio ed un onore essere la vostra Preside.

Con l’affetto di sempre.

 

Preside Bianca Maria Tagliaferri

 

QUESTO L'INTERVENTO DI MARCO POGGIONI, CLASSE 3A ENO, RAPPRESENTANTE D'ISTITUTO PRONUNCIATO DOPO IL SALUTO DELLA PRESIDE

 

Buongiorno Preside,

                                 questo è il saluto a cui lei risponde chiamandoci per nome.

Sì, per nome, perché lei conosce tutti i nostri nomi, dal primo giorno in cui abbiamo messo piede in questa scuola. Sottolineo questo perché tutti noi studenti siamo stupiti di questa cosa. Perché?

Perché lei ha creato attorno a questa scuola una comunità, anzi, una famiglia. Una famiglia perché lei conosce tutti i nostri problemi, e se li porta in spalla come se fossero i suoi.

Alla fine della giornata scolastica è lei che si preoccupa di come torneremo a casa, delle nostre passioni al di fuori della scuola.

Lei ci insegna che per aiutare qualcuno bisogna in primis conoscerlo e questo è un insegnamento di vita, non solo scolastico che io e i miei compagni custodiremo come un tesoro.

Lei ha voluto conoscerci, classe per classe, studente per studente, dialogando.

Questa è una scuola efficiente e piena di persone competenti e vicine agli alunni e questo grazie a lei. Questa è una scuola che deve ringraziarla, perché esiste grazie al suo lavoro. Noi sappiamo sempre, anche quando la facciamo arrabbiare, che siamo la sua priorità. Il modo in cui si preoccupa di noi, il modo in cui ci avvisa di tutto ciò che accade, il modo in cui ci rende partecipe è per noi motivo di vanto con gli studenti delle altre scuole.

Preside, lei ha tracciato una linea indelebile per noi ragazzi, che sono convinto sapremo seguire indipendentemente da chi sarà il suo successore. Da oggi per noi studenti inizia un percorso che non so se siamo pronti ad affrontare, ma sono sicuro che in ogni momento di difficoltà potremo fare riferimento ai capisaldi che lei lascia a noi, al modus operandi che la scuola ormai ha impresso nel DNA. Lei ci affida una grande bellezza e saremo noi a custodirla, perché la bellezza salverà il mondo. Noi studenti vogliamo dirle grazie e vogliamo salutarla così.

 

Non si dimentichi di noi, perché noi non ci dimenticheremo MAI di lei. E per citare i classici che lei ama: “Ad maiora semper”


INAUGURATA LA MOSTRA "ARTE A PORTATA DI MANO"

 

Cosa hanno in comune il cavallo e la noce moscata? E un bottone con un rosone? Gli alunni della classe 2D hanno potuto scoprirlo grazie a un’attività che ha unito la conoscenza degli affreschi delle “storie di san Francesco” di Giotto

con il primo contatto con la costruzione di “materiale tiflodidattico”, ovvero di strumenti che permettono a ragazzi ciechi o ipovedenti di fare esperienza di stimoli visivi attraverso gli altri sensi. La proposta fatta dalle docenti Giuditta Spalatro, Giulia Maio ed Eleonora Mancini  è stata quella di ricostruire alcune scene degli affreschi studiati in classe con diversi materiali tattili, ma anche pensando a stimoli olfattivi e uditivi che potessero far diventare immersiva l’esperienza con il materiale prodotto. La mostra è visitabile lungo il corridoio centrali  dei laboratori informatici, linguistici e di scienze dell'alimentazione.

 



DANIELE POLITO, EX NOSTRO STUDENTE,

EXCUTIVE CHEF DELL'HOTEL RITZ DI LISBONA*****

 

Apprendiamo e traduciamo dal sito portoghese www.timeout.pt

 

“Lo chef italiano Daniele Polito ( nostro ex studente a.s.2001/02 ) sostituirà il francese Pascal Meynard nella cucina dell'hotel Ritz Four Seasons di Lisbona. Polito era attualmente sous chef executive del Four Seasons di Londra. Anche se non è stato ancora annunciato pubblicamente il suo arrivo in Portogallo è già stato annunciato al Ritz. Da quanto rilevato da Time Out, inizierà a lavorare a giugno 2024. Al Ritz di Lisbona assume per la prima volta la guida esecutiva. Nei mesi scorsi sono state realizzate a Lisbona colloqui  a chef (portoghesi e stranieri) per il posto lasciato vuoto da Pascal Meynard, responsabile dell'intera gestione dell'hotel a cinque stelle, Time Out sa che non è stato facile trovare un sostituto adeguato per lo chef francese, che per 15 anni ha diretto la cucina dell'hotel Ritz Four Seasons di Lisbona. L'incarico è stato assegnato a Daniele Polito, trasferitosi a Londra nel 2022, proveniente dal Four Seasons Hotel di Seoul, in Corea del Sud. Il curriculum dello chef italiano nel gruppo risale però già al 2010, quando ha iniziato lavorando al Four Seasons di Milano. Da lì è passato al Savoy, a Londra, e poi al The Beaumont, sempre nella capitale britannica, fino al ritorno nel 2017 al Four Seasons di Milano. Da lì è passato al Savoy, a Londra, e poi al The Beaumont, sempre nella capitale britannica, fino al ritorno nel 2017 al Four Seasons Hotel Kuwait. A Daniele i più vivi complimenti della nostra scuola.

 


La nostra scuola premiata per la Digital Transformation da Trinity College London

 

Siamo orgogliosi di annunciare che anche quest'anno la nostra scuola è stata premiata da Trinity College London con il prestigioso Digital Transformation Badge per l'anno scolastico 2023-2024. Questo riconoscimento attesta il nostro impegno e successo nell'adozione di un approccio digitale alle Certificazioni Internazionali, valorizzando un'esperienza didattica virtuosa e innovativa. Il sostegno agli esami Trinity in modalità digitale ha offerto ai nostri studenti innumerevoli opportunità di crescita. Tale approccio non solo ha arricchito la loro preparazione, ma ha anche potenziato competenze cruciali per il loro futuro scolastico e professionale. Tra queste competenze figurano l'uso consapevole della tecnologia, l'apprendimento attivo, lo sviluppo del pensiero critico e della creatività. Siamo particolarmente lieti di condividere che tutti gli studenti che hanno sostenuto gli esami Trinity sono stati promossi con risultati lusinghieri. In particolare, quattro studenti hanno raggiunto la massima valutazione "Distinction", dimostrando l'eccellenza del nostro percorso formativo. Un sincero ringraziamento alla prof.ssa Marisa Pinzi per aver  coordinato le attività.


SUCCESSO AL CONCORSO COMBIGURU CHALLENGE:

 L'Istituto Alberghiero di Assisi brilla ancora

 

Siamo orgogliosi di annunciare che Francesco Urso, studente della classe 4C Enogastronomia, ha conquistato il primo posto al prestigioso concorso culinario nazionale CombiGuru Challenge. L'evento, tenutosi presso l'azienda Unox di Padova, ha visto la partecipazione dei principali istituti alberghieri italiani in una sfida all'ultima ricetta. Guidato dall'esperienza del maestro di cucina Filippo Rapo, Francesco ha dimostrato straordinarie abilità culinarie, guadagnandosi non solo l'onore della vittoria, ma anche un'opportunità di stage presso la rinomata chef stellata Iside De Cesare. Inoltre, grazie al suo trionfo, la nostra scuola ha ricevuto in premio un forno di ultima generazione e una fornitura di olio d'oliva. Questo successo è una testimonianza dell'impegno e della passione che caratterizzano il nostro istituto e i nostri studenti. Congratulazioni a Francesco e a tutto il team per questo straordinario risultato!


DAI BANCHI DI SCUOLA AI SENTIERI

 

Il 21 maggio presso l’Aula Magna dell’Istituto si è svolto il convegno dai “Banchi ai Sentieri". Promotori dell’Umbria lungo la fascia olivata”.

Il convegno, che è stato un prezioso momento di dialogo tra alunni delle classi quarte e esperti del settore sul tema dei cammini, è stato solo l’ultimo step di un percorso che è iniziato ad inizio anno e che ha avuto come principale obiettivo quello di formare ragazzi in grado di raccontare il proprio territorio. 

Per far questo la classe  4 ACCOGLIENZA, nell’ambito dell’UDA di quest’anno “Ambasciatori Unesco…promotori di valori, paesaggi, cultura e territorio”, guidata dalle docenti Eleonora Giada Mancini, Elena Marchi, Silvia Pianesi e Giuditta Spalatro, si è messa in cammino nel vero senso della parola percorrendo il sentiero della Fascia Olivata, un cammino che va da Assisi a Spoleto ed è caratterizzato dalla presenza costante di ulivi e beni culturali di inestimabile pregio.

Il progetto si è svolto da novembre ad aprile ed ha consentito ad alunni e docenti di rafforzare i legami, conoscere beni paesaggistici e culturali dell’Umbria inaccessibili e a capire l’importanza della loro tutela che passa anche dal valorizzarli il più possibile. 

 Per dar voce alle emozioni è stato creato un blog che per sua natura è un diario on-line. Attraverso di esso sono stati raccontati i luoghi visitati ma soprattutto le emozioni dei ragazzi.

Durante il convegno i ragazzi hanno avuto l’opportunità di presentare il loro blog e dialogare con il Proff. Fabio Forlani e  Simone Splendiani della facoltà di Economia del Turismo di Perugia, esperti di questa forma di turismo, il dott.Gianluigi Bettin, fondatore del cammino La via di Francesco, il dott. Carlo Roberto Petrini, del Museo della Civiltà dell’Ulivo e la blogger e content creator Jessica Mammoli di Parto dall’Umbria.

Clicca qui  visualizzare il blog


UN VIAGGIO TRA I SAPORI DELL'UMBRIA: GLI STUDENTI DELLE CLASSI 4^ PRESENTANO I LORO CAPOLAVORI CULINARI

 

Nella sala ristorante della sede  di Assisi, le classi quarte dell'indirizzo di enogastronomia hanno dato prova di grande professionalità e creatività. L'evento, che ha visto la partecipazione di tutti gli studenti del quarto anno, ha segnato la conclusione del progetto UDA (Unità di Apprendimento), incentrato sui "Sentieri dell'Olio" e dedicato alla valorizzazione del patrimonio gastronomico umbro.

I piatti presentati, veri e propri capolavori culinari, non solo erano esteticamente splendidi, ma hanno anche raccontato la storia e le tradizioni dell'Umbria attraverso l'uso sapiente dell'olio d'oliva, prodotto simbolo della regione. Ogni portata era un viaggio sensoriale che univa sapori autentici e innovazione, frutto di mesi di studio e sperimentazione.

Il progetto UDA ha coinvolto attivamente gli studenti, permettendo loro di esplorare in profondità le caratteristiche uniche dell'olio umbro e di applicare le conoscenze acquisite in modo pratico e creativo. La prova autentica di ieri è stata la dimostrazione concreta delle competenze sviluppate e della passione che anima questi giovani talenti, pronti a diventare i futuri protagonisti del settore enogastronomico.

 

La giuria esperta e i docenti presenti all'evento sono rimasti impressionati dall'alto livello delle preparazioni e dalla capacità degli studenti di raccontare una storia attraverso ogni piatto. L'Istituto Alberghiero di Assisi si conferma così un'eccellenza nella formazione di professionisti dell'ospitalità e della cucina, capaci di portare avanti la tradizione e l'innovazione culinaria del nostro territorio.



LUNEDI 13 MAGGIO 2024 ORE 16:00 - STRADA DI PREPO 1, PERUGIA


IL CORSO DI ACCOGLIENZA AL LYRICK DI ASSISI

 

Nel suggestivo scenario del Lyric Theatre di Assisi, lo psicologo e scrittore Paolo Crepet ha rapito il pubblico con la sua straordinaria performance "Prendetevi la Luna". Lo spettacolo, ricco di emozioni e riflessioni profonde, ha affascinato gli spettatori presenti, trasportandoli in un viaggio attraverso le sfumature dell'animo umano e invitandoli a riflettere sul significato della felicità e della realizzazione personale. Gli studenti delle classi terze e quarte del corso di accoglienza turistica, guidata dall'insegnante Giuditta Spalatro  dell'Istituto Alberghiero di Assisi hanno contribuito al successo dell'evento con la loro impeccabile organizzazione e gestione dell'accoglienza, garantendo un'esperienza indimenticabile a tutti coloro che hanno preso parte allo spettacolo.



L’ISTITUTO ALBERGHIERO DI ASSISI CELEBRA L’INCLUSIONE A “DIVERSAMENTE CREATIVI” A PERUGIA

 

Nella vivace cornice di Perugia, la nostra scuola ha fatto sentire la propria presenza e il proprio impegno per l’inclusione alla quattordicesima edizione di "Diversamente Creativi". L'evento, tenutosi martedì 30 aprile ha rappresentato un’importante opportunità per sensibilizzare sul tema della disabilità, attraverso la creatività e l'allegria, concepiti dagli studenti provenienti da diversi istituti scolastici del territorio. Piazza IV Novembre, corso Vannucci e piazza della Repubblica sono diventati luoghi di inclusione, dove è stato possibile misurare il talento e la voglia di autonomia di numerose persone con disabilità fisica e mentale. Gli spazi si sono animati di energie positive, mentre gli studenti, con il loro impegno e la loro dedizione, hanno contribuito a rendere l’evento un'esperienza memorabile. Il nostro istituto ha partecipato attivamente, portando avanti l’importante messaggio di inclusione e solidarietà. Gli studenti hanno mostrato il loro sostegno attraverso varie attività creative, dimostrando che la diversità è una ricchezza da celebrare e che ogni individuo merita di essere pienamente integrato nella società. 



CRISTINA BOWERMAN  

"I Love Italian Food" con il Consorzio Asiago D.O.P.

 

Nell'ambito del continuo  impegno nel promuovere la cultura culinaria italiana autentica, la nostra scuola ha ospitato "I Love Italian Food" e il prestigioso Consorzio Asiago D.O.P. per un evento speciale dedicato alla celebrazione del formaggio Asiago.

Il 17 aprile, nella nostra sala ristorante, ha avuto luogo una formazione imperdibile condotta da Cristina Bowerman, chef italiana (1 stella Michelin, 3 forchette Gambero Rosso)  nata a Cerignola, piccolo paese pugliese che ci ha condotti in un viaggio attraverso i sapori e le tradizioni legate a questo eccellente prodotto caseario italiano. Le classi coinvolte in questa esperienza culinaria di degustazione guidata e di formazione sono state  le  4^ enogastronomia A-B-C e la classe 4 Pasticceria, offrendo così agli studenti un'opportunità unica di approfondire le proprie conoscenze e competenze nel campo della gastronomia italiana. Il formaggio Asiago, con la sua storia ricca e le sue caratteristiche uniche, è stato al centro di questa esperienza formativa, consentendo agli studenti di comprendere appieno l'importanza della qualità e della tradizione nella cucina italiana.


Festival della Scienza e della Filosofia di Foligno

 

Accompagnati dalle loro insegnanti, i nostri ragazzi del corso di accoglienza turistica si sono impegnati con entusiasmo e professionalità durante i quattro giorni dell'evento, offrendo un servizio di accoglienza e accreditamento ai partecipanti. Questa collaborazione testimonia l'impegno della nostra scuola nel fornire agli studenti opportunità concrete di mettere in pratica le competenze acquisite in aula, preparandoli in modo completo e competente per il mondo del lavoro nel settore dell'accoglienza turistica.

Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti e ringraziamo gli studenti e le insegnanti per il loro impegno e dedizione. Continueremo a promuovere attivamente queste preziose esperienze di apprendimento pratico per garantire un percorso formativo di qualità ai nostri giovani.


LORENZO RAGNI: UN'ALTRA STELLA MICHELIN  BRILLA NELLA NOSTRA SCUOLA

 

Dalla pagina FB del sindaco di Magione  Giacomo Chiodini apprendiamo con gioia che un nostro ex alunno, classe 1992, diplomato chef nell’anno scolastico 2010/11, è salito sul gradino più alto della ristorazione internazionale conquistando la sua prima stella Michelin. Lorenzo Ragni – appena trent'anni e originario di Magione – ottiene in Francia, assieme alla sua compagna Florencia Montes, anch'essa chef di origini argentine l'importante riconoscimento durante l'annuale cerimonia della Guide Michelin France 2024. A essere premiata è la cucina del loro ristorante Onice in rue Antoine-Gautier a Nizza nel quartiere degli antiquari della città della Costa Azzurra.

Florencia e Lorenzo, dopo una carriera internazionale in ristoranti stellati, si conoscono a Mentone in Francia lavorando entrambi per il grande chef Mauro Colagreco al ristorante Mirazur. Per la giuria Guide Michelin France 2024 il loro ristorante Onice di Nizza ha grandi potenzialità e merita il riconoscimento di una stella. Questo il link al ristorante: https://www.restaurantonice.com/it/ 

Per la nostra scuola il 2024 è un anno davvero ricco di stelle di prim’ordine . In Umbria il nostro Giulio Gigli con il ristorante UNE di Capodacqua di Foligno  e  ora in Francia il nostro Lorenzo Ragni hanno conquistato  entrambi la prima stella Michelin.  Questo prestigioso riconoscimento non solo è la testimonianza del talento e dell'impegno degli allievi, ma anche della qualità dell'istruzione offerta dalla nostra scuola. Siamo profondamente orgogliosi del loro successo e continueremo a sostenere e ispirare gli studenti a raggiungere le loro ambizioni culinarie più elevate.


IL CAPOLAVORO DEL MESE

MAGGIO  2024 

 

 

TITOLO: ESPLOSIONI  DI PRIMAVERA

 

SOTTOTITOLO: MOUSSE DI FRAGOLA E CIOCCOLATO ALLA CREMA DI YOGURT 

 

TIPOLOGIA: DESSERT

STAGIONE : PRIMAVERA

DIFFICOLTÀ: MEDIA

 

AUTORI: 5^ enogastronomia   sez. D

COACH: PROF. FILIPPO RAPO  




AMBIENTI DIDATTICI INNOVATIVI PER IL VISUAL LEARNIG

 

Nell'ambito dell'educazione e della formazione, la nostra scuola sta compiendo passi significativi verso un ambiente di apprendimento moderno e stimolante. Le aule scolastiche, epicentro delle attività didattiche, sono state oggetto di una recente trasformazione finalizzata a favorire il visual learning e a creare un ambiente confortevole che promuova l'apprendimento e lo studio.

Una delle caratteristiche principali di queste aule è l'introduzione di armadietti e manifesti murali, che aggiungono un tocco pratico e estetico all'ambiente. Gli armadietti offrono agli studenti la possibilità di organizzare i propri materiali in modo ordinato, promuovendo la responsabilità individuale e la gestione autonoma degli strumenti di studio. I manifesti murali, invece, sono stati progettati con cura per creare un ambiente visivo stimolante. Carte geografiche adornano le pareti, offrendo un'esperienza di apprendimento immersiva e interattiva. Questa scelta non solo arricchisce l'aspetto estetico delle aule, ma fornisce anche una risorsa tangibile per gli studenti, incoraggiandoli ad esplorare il mondo attraverso mappe chiare e dettagliate. I banchi, cuore pulsante delle aule, sono stati personalizzati con i contenuti delle diverse discipline. Questa strategia mira a rafforzare l'apprendimento attraverso le immagini. Gli studenti possono ora riferirsi direttamente agli adesivi per ottenere informazioni rapide e utili durante le lezioni, incoraggiando una partecipazione più attiva e una comprensione approfondita delle materie trattate. Il concetto di visual learning, alla base di questa trasformazione, pone l'enfasi sull'importanza delle risorse visive per facilitare la comprensione e la memorizzazione. Questo approccio innovativo non solo stimola l'interesse degli studenti, ma favorisce anche la creazione di un ambiente accogliente che promuove l'apprendimento efficace.


EDUSCOPIO 2023/23: COSA FANNO I NOSTRI RAGAZZI DOPO DUE ANNI DAL DIPLOMA?

 

Anche quest’anno risponde EDUSCOPIO 2023/24. I nostri ragazzi, dicono i grafici, fanno registrare un indice di occupazione pari al 61% ben sopra l’indice medio di occupazione registrato nello stesso tipo di scuole nella provincia di Perugia e di conseguenza un tasso di disoccupazione sensibilmente al di sotto del dato medio. Sono risultati importanti che collocano la nostra Scuola tra le migliori d’Italia. Un altro dato molto interessante che emerge dall'indagine di Eduscopio è quello relativo alle scelte universitarie dopo il diploma. Ben il 23% dei nostri allievi frequenta proficuamente un percorso universitario spesso conciliandolo con il lavoro. I nostri studenti stanno dunque dimostrando con successo che la scelta di intraprendere percorsi formativi specifici non ha  limitato le loro prospettive e stanno sfatando l'erroneo luogo comune che associa gli istituti professionali solo al mondo del lavoro, evidenziando così la validità e la versatilità di queste formazioni.


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